Come funzionano le agenzie per il lavoro

Chi può diventare Agenzie per il Lavoro? Le società private aventi requisiti giuridici e finanziari previsti dall’art. 5 del D Lgs 276/03; Gli Istituti di scuola secondaria di secondo grado, statali e paritari; Le Università pubbliche e private, i consorzi universitari; I Comuni singoli o associati nelle forme delle unioni di Comuni e delle comunità montane; Le Camere di commercio; Le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, anche per il tramite di associazioni territoriali e società di servizi controllate; I patronati; Le associazioni senza fini di lucro, aventi come oggetto sociale la tutela del lavoro, l'assistenza e la promozione delle attività imprenditoriali, la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela delle disabilità, gli enti bilaterali; I gestori di siti internet a condizione che svolgano l’attività senza finalità di lucro; L’Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico; I consulenti del lavoro, non individualmente, ma organizzati in una apposita fondazione o in un altro soggetto giuridico dotato di personalità giuridica, costituito nell'ambito del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per lo svolgimento a livello nazionale dell’attività di intermediazione;

Il Programma articolato, sottoscritto dal rappresentante legale della Agenzia, deve attestare che la stessa sia dotata di una organizzazione tecnico-professionale idonea allo svolgimento della attività per la quale è stata richiesta l'autorizzazione, nonché la conformità alla normativa in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro. In tale documento dovrà essere descritto in termini analitici e dettagliati il modello organizzativo adottato dalla Agenzia, con la specificazione delle unità organizzative presenti sul territorio e del referente. Dovrà essere indicata, anche, l'articolazione delle attività oggetto di autorizzazione (ricerca e selezione dei candidati, gestione delle banche dati, stipulazione dei contratti, ecc.), che devono essere gestite e organizzate esclusivamente attraverso le proprie strutture e il proprio personale dipendente.